“La Quarta Rivoluzione” di Gino Roncaglia

La quarta rivoluzione è un libro di riflessione ma anche un libro di estrema attualità. Un lavoro quello di Gino Roncaglia, che ci aiuta a capire, e se non altro ci pone l’interrogativo, su quale futuro ha il libro inteso come oggetto cartaceo. La prima rivoluzione che rese più esplicita la comunicazione con i posteri fu dall’orale al cartaceo il quale poneva tutti i suoi limiti nella forma del “rotolo”, limiti che portarono alla seconda rivoluzione, da rotolo a libro paginato. La terza di rivoluzione fu forse la più determinante nel processo di emancipazione di massa, quando il Manoscritto divenne libro stampato. Era circa la metà del mille e quattrocento e i blocchi di legno da stampa vennero sostituiti da caratteri mobili in metallo, da lì in poi la diffusione di libri è stata sempre in continua crescita esponenziale, lo si deve a Johann Gutenberg che ideò questo processo molto più economico. Il libro da quel momento, giorno dopo giorno, è diventato mattone essenziale sul quale è basato tutto il nostro vivere.
Ma il buon Gutenberg non aveva fatto i conti con l’evoluzione ed i progressi dell’informatica, ed ecco che il suo mito viene surclassato dall’eroe moderno Steve Jobs… del quale ci auguriamo che la terra gli sia lieve.

L’autore, docente di informatica applicata alle discipline umanistiche, fornisce al lettore sei lezioni sul futuro del libro, con aneddoti interessanti ed un filo di nostalgia, ma anche consapevolezza del fatto che non importa se su bit o pagine di carta, purché si continui a leggere. Bisogna considerare anche l’anno in cui è edito questo libro, il 2010, Nook – Kindle i Pad non erano ancora così diffusi come ora e tre anni sono moltissimi per queste cose, sono bastati per esaudire le previsioni del Roncaglia. Oggi è facile vedere giovanissimi armati di ìPad con naturale predisposizione all’ uso dell’oggetto elettronico e che presto, molto presto si chiederanno: “ma come facevano a leggere un libro di carta con seicento pagine? Loro stanno avanti, i giovani/issimi, percepiscono prima di ogni altro i cambiamenti e sono molto meno restii all’omologarsi rispetto a chi s’è fatto d’altro sapere.

Un libro non è solo quel che c’è scritto, il libro è l’odore dell’inchiostro, è il rumore delle pagine vergini, che soltanto alla prima lettura è concesso udire. Per alcuni può trattarsi di un rapporto erotico fatto di carezze e sentori nasali, afrodisiaco per l’intelletto.

Forse basta un decennio, magari poco più ma il cambiamento è già in atto, il mutamento si nota anche in diversi programmi politici che propongono la digitalizzazione dei libri di testo e non solo. L’ultimo semestre il mercato inglese ha registrato per la prima volta il sorpasso delle vendite e-book rispetto al libro classico ed è solo l’inizio!

Ma, come dice l’autore, non dobbiamo temere il cambiamento, l’importante è continuare a leggere.

Un libro per tutti ma rigorosamente su e-Book!

La Quarta Rivoluzione
di Gino Roncaglia
Editori Laterza
2010
19.00 €
Disponibile in biblioteca

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Un pensiero riguardo “CHISSÀ SE SARÀ L’ULTIMA di Marco Coccia

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