“The Giver” di Lois Lowry

The Giver è il primo capitolo della trilogia distopica di Lowry, a cui seguono Gathering Blue e Messenger.
Ricordate 1984 di Orwell e Fahrenheit 451 di Bradbury? The Giver riesce a superare la semplice imitazione dei classici e si conferma come pezzo fondamentale del genere distopico: superati sei milioni di copie vendute, è uno dei romanzi più discussi e censurati della narrativa contemporanea.

Partiamo dal termine “distopia”.
Cosa significa?
Distopia è il contrario di utopia (il cui significato principale è “mondo perfetto”). Cosa c’è da aspettarsi, allora, dal romanzo? Un mondo imperfetto sotto ogni punto di vista! Incominciate a leggere, però, e vi accorgerete che il mondo di Jonas, protagonista del romanzo, manca di difetti, sofferenze, non conosce la guerra ed i litigi (alla faccia dell’imperfezione).
Dando uno sguardo, però, alla proverbiale “altra faccia della medaglia” noterete l’inganno: il mondo in cui Jonas cresce non conosce passioni, colori, istinti e, soprattutto, libero arbitrio (aggiungerei anche la possibilità di lamentarsi, che, a mio modesto avviso, è la cosa più intima che si possa togliere ad una persona).
Adesso si che ricordate bene Orwell e Bradbury! Il termine distopia assume ora un senso, seppure diverso dai “mostri sacri” del genere: in 1984 e Fahrenheit 451 il singolo è governato da un regime di polizia, in The Giver è annichilito dal conformismo pacifico .
Il diverso viene eliminato e la società degli uguali rimane immutata.

Seguiamo la trama…
Jonas a 12 anni riceverà, secondo le regole della società, il lavoro da svolgere per il resto della sua vita; il Comitato degli Anziani, responsabile della scelta, gli affiderà il particolare compito di Raccoglitore di Memorie, da svolgere insieme al Donatore (the Giver, appunto), un vecchio insieme al quale Jonas ha il dovere di ricevere tutti i ricordi, le emozioni e sensazioni del “mondo prima”, affinché ci si ricordi di ciò che, a causa di esse, succederebbe tra gli uomini. Jonas, investito dalla quantità di consapevolezza, subirà un mutamento interiore che lo porterà a capire ciò che di terribile c’è nel mondo in cui è cresciuto.

Un romanzo corto, scorrevole, dallo stile semplice.
Cosa riceverete leggendolo? Angoscia e poi tristezza. Jonas sarà il corpo dentro al quale immedesimarvi e, fidatevi, lo farete, fino alle lacrime, alcuni.
Avete presente “Meraviglioso” di Domenico Modugno? Il Sole, l’amore, i sorrisi non sono cose date e se c’è bisogno di libri come questo per ricordarlo allora leggete!
“Truman Show”, con Jim Carrey, questo lo avete presente? Quant’è brutto vivere in un mondo perfetto!
Leggete questo romanzo, è doveroso.
Leggetelo fino alla fine, fino all’immagine della neve…
… i fiocchi che scendono, tutti uguali.
Tutti uguali,
forse non del tutto.

The giver

di Lois Lowry

Giunti editore

2010

9.90 €

Disponibile presso la biblioteca di Civitavecchia

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