“Farla franca. La legge è uguale per tutti?”, un intervista di Franco Marzoli a Gherardo Colombo, magistrato, giudice e pubblico ministero durante gli anni di fuoco tra lo scandalo dell’Iri e l’inchiesta Mani Pulite.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali? L’articolo 3 della costituzione parla chiaro, la legge è uguale per tutti, ma si sa, qualcuno è più uguale degli altri.

Gherardo Colombo, scappato dalla magistratura, si occupa di cultura e legalità, ha scritto molti libri come Democrazia (2011) e Il perdono responsabile (2011), conduce un’attenta ed insistente “evangelizzazione” alla legalità, incontra ragazzi, scrivolibrivedogentefacciocose.

Farla franca è un corposo insieme di interviste e testimonianze, documenti e riferimenti ben precisi: il clima nella missione impossibile del pool formato da Colombo, D’Ambrosio, Borrelli, Di Pietro e Davigo, la frustrazione nei confronti della stampa e dei poteri forti allo sbocciare dello scandalo dei fondi neri dell’IRI, la cocente verità di come fare giustizia in Italia sia terribilmente difficile.

Farla franca è anche il resoconto personale di un uomo deluso dal suo operato e dal futuro: con la fine della Prima Repubblica si respirava un’aria di rivoluzione, la società civile era indignata e desiderosa di cambiamenti, tra caste e antipolitica, di questi tempi diamo ragione a Colombo, di come Mani Pulite sia stata una “gattopardata”, non è cambiato nulla perché si è eliminato il superfluo, si è ricostruito e ristrutturato su basi molli e franabili; la carta costituzione è oramai consumata e smacchiata in più parti come le opere di Isgrò.

Azzardo una soluzione.

Il sonno della virtù genera mostri: “senza virtù non c’è alcuna possibilità di libertà e senza libertà non c’è alcuna possibilità che i cittadini siano tutti uguali di fronte alla legge”, la dichiarazione di Montesquieu è un monito per evitare l’eterno ritorno dell’uguale in Italia, dobbiamo lottare per lo Stato di diritto, la separazione reale e morale dei poteri e quindi per la Libertà.

No Libertà, no party.

Ps. Grasso presidente del Senato. Separazione morale dei poteri? Lo stai facendo nel modo sbagliato. Adieu!

Farla franca. La legge è uguale per tutti?
Di Gherardo Colombo con Franco Marzoli
Longanesi (2012)
13,90€
Disponibile in biblioteca

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Un pensiero riguardo “DISUGUAGLIANZA COSTITUZIONALE di Fulvio Aquino

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