IL VAMPIRO DI POLIDORI di Daniela Esposito

“Il vampiro” di John William Polidori

Una piovosa sera di giugno quattro amici…

Qualcuno tra i lettori appassionati e/o studiosi di letteratura avrà senz’altro presente una piovosa sera dell’estate del 1816, durante la quale un gruppo di amici all’interno del salotto di una villa nei pressi di Ginevra, decise di passare il tempo sfidandosi ad inventare la storia più spaventosa. Quella notte, Mary Wollstonecraft Godwin (poi Shelley) creò Frankenstein… con lei, a Villa Diodati, c’erano Lord Byron, la sua amante Claire Clairmont (sorellastra della Shelley) e Percy Bysshe Shelley.

Ma non è del “moderno Prometeo” che vogliamo parlare…

Durante quella stessa riunione nacque il prototipo del vampiro letterario. A definirne il carattere fu Byron, ma la firma dell’opera che lo ha introdotto al pubblico appartiene a John William Polidori, medico del più celebre poeta e anch’egli presente nella Villa. La pubblicazione di The Vampyre è datata 1819 ed è contornata da varie vicissitudini legate alla sua attribuzione. In ogni caso il racconto fu subito un successo.

Ovviamente la creatura del vampiro era già diffusa nelle credenze folkloristiche, soprattutto nell’Europa dell’est, ma è con il personaggio di Polidori che essa assume le sembianze che conserverà per molto tempo nella letteratura a lui dedicata, quelle di un affascinante aristocratico dedito alla seduzione delle sue vittime. Il Vampiro di Polidori, Lord Ruthven, è sostanzialmente un dandy che racchiude in sé alcune caratteristiche del villain dei romanzi gotici.

La storia in realtà non è nulla di eccezionale. Ciò che risulta essere interessante, oltre al valore archetipico del personaggio, è lo sfondo all’interno del quale la vicenda editoriale si è svolta. Sembra infatti che tra Lord Byron e il suo medico non scorresse buon sangue, e che il secondo si sia voluto vendicare, oltre che riscattare sul piano artistico, del suo ex datore di lavoro dipingendone, attraverso l’opera e il personaggio di Lord Ruthven, un ritratto piuttosto critico che ne mettesse in rilievo la condotta lasciva e scandalosa. Da qui il carattere mondano del protagonista.

L’ultima edizione italiana del racconto è del 2009 ad opera di Edizioni Studio Tesi. Il volume ospita, oltre al testo di Polidori, anche il frammento di Byron da cui sarebbe stato ispirato, un altro racconto anonimo sullo stesso soggetto e vari scritti testimoni delle vicende che accompagnarono la prima uscita dell’opera.

Il vampiro
di John William Polidori
Edizioni Studio Tesi
novembre 2009
8.90 €

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