“L’invisibile bellezza. Antoine de Saint-Exupéry cercatore di Dio”di Enzo Romeo

Da diversi anni le librerie pullulano di biografie. Si tratta di un fenomeno assai interessante sul piano culturale, sociologico, editoriale. Probabilmente il progressivo ripiegarsi degli individui in se stessi trova una via d’uscita nell’interesse per la vita soggettiva, l’esperienza diretta, verrebbe da dire per il tu per tu. Ma la curiosità intellettuale per il particolare non sempre è confinata nella dimensione soggettiva. In diversi casi l’attenzione al singolare sembra diventare una via d’accesso al plurale. Insomma, l’analisi dell’Io diventa un cavallo di Troia per comprendere il Noi. In tal senso un esempio ben riuscito di tale procedere nella conoscenza del sé e del mondo ci è offerto dal giornalista Enzo Romeo col suo L’invisibile bellezza. Antoine de Saint-Exupéry cercatore di Dio.

Tappa dopo tappa il volume ripercorre la vita dell’autore del Piccolo Principe. La vita breve e intensissima di un poeta-aviatore morto ad appena 44 anni durante una missione aerea nei cieli della Corsica nel corso della Seconda guerra mondiale. Due sono le grandi passioni di Saint-Exupéry: l’aviazione e la scrittura. L’ebbrezza per il volo nasce assai presto. A pochi chilometri dal castello di Saint-Maurice-de-Rémens, dove il piccolo Antoine vive insieme alla madre, a quattro fratelli (il padre è morto prematuramente) e uno stuolo di domestici è stato allestito un campo d’aviazione per i primi voli sperimentali. Qui, all’insaputa della madre, il dodicenne Saint-Exupéry ha il battesimo dell’aria. Da quel momento non smetterà più di volare. Presta il servizio militare in un reggimento di velivoli da caccia, lavora come pilota di linea al servizio di diverse compagnie, partecipa a numerosi raid tra Africa, Stati Uniti, Estremo Oriente, incorre in atterraggi di fortuna e incidenti aerei (in uno dei quali rischia l’amputazione della mano destra).

Parallelamente all’avventurosa vita di pilota Saint-Exupéry coltiva l’amore per la scrittura. Amore coronato dal grande successo di vendite dei suoi romanzi: Corriere del Sud (1928), Volo di notte (1931), Terra degli uomini (1939). Al trionfo letterario segue una notorietà internazionale che gli permette di condurre una scintillante vita mondana; vita che s’intreccia col burrascoso matrimonio con Consuelo Suncin, esplosiva e affascinante musa che incoraggia Antoine a scrivere. I lavori di Saint-Exupéry sono prevalentemente autobiografici, centrati sull’esperienza del volo intesa come liberazione dai vincoli sociali, la cameratesca vita aeronautica, la critica al mondo borghese. Ma si può tranquillamente affermare che il dato fattuale dell’esistenza è per Saint-Exupéry un ponte per la sfera interiore dell’essere umano. Per lo scrittore francese materia e spirito non confliggono. Anzi, azione e sensibilità camminano insieme nella produzione di senso. Come ben puntualizza Romeo, dall’insieme delle opere di Saint-Exupéry emerge la disperata richiesta di un nuovo umanesimo in grado di rispondere a una modernità che ha prodotto due devastanti guerre mondiali, inaridito la vita quotidiana, gettato gli individui in una perenne insicurezza e instaurato il prevalere della quantità sulla qualità.

Nel momento dell’addio la volpe rivela al principe-fanciullo il suo segreto: ”E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”. Ecco, questo celeberrimo passaggio della favola di Saint-Exupéry costituisce il filtro attraverso cui Romeo osserva lo scrittore francese. La biografia che ha appena dato alle stampe non si limita a ricostruire la vita e l’ambiente culturale del pilota-romanziere. Il suo è principalmente uno scavo nella coscienza dell’autore del Piccolo Principe. Scendendo sempre più in profondità trova l’uomo e le sue contraddizioni: l’aristocratico che frequenta case d’appuntamenti, il conservatore che per un momento si scopre marxista, il credente in crisi. Turbamenti di un individuo e di un’epoca le cui migliori sensibilità hanno ostinatamente cercato la chiave morale che il Novecento ha smarrito. Alla fine di questa discesa nella ricerca esistenziale di Saint-Exupéry l’incontro è con la dimensione spirituale dell’essere. Dimensione invisibile agli occhi e di cui moderni e postmoderni hanno disperatamente bisogno.
L’invisibile bellezza. Antoine de Saint-Exupéry cercatore di Dio
di Enzo Romeo
Àncora
marzo 2012
19,50 euro

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Un pensiero riguardo “SAINT-EXUPÉRY, IL POETA-AVIATORE. UN VOLUME SULL’AUTORE DEL PICCOLO PRINCIPE di Patrizio Paolinelli

  1. Bellissimo libro! Non lo sto “divorando”! Anzi sto leggendolo lentamente per maggiormente gustarlo. Francesco Mafrica: ” che ritrova sempre la bellezza della nostra terra” ( La dedica di cui Enzo Romeo mi ha onorato regalandomi il suo libro).

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