SANZIONE – SOFFERENZA – MALATTIA E MORTE di Fulvio Aquino

“Per non morire di carcere. Esperienze di aiuto nelle prigioni italiane tra psicologia e lavoro di rete” di Giorgio Roncato e Salvatore Rigione

Il saggio presentato da Giorgio Roncato, docente di Psicologia Dinamica dell’Università di Firenze, e Salvatore Rigione, coordinatore pedagogico e trattamentale presso il Provveditorato della regione Toscana, illumina il problema carceri secondo un’ottica psicologica e di intervento rieducativo.
Oltre la gamma di lettori più o meno “del settore” che possono avvicinarsi alla lettura, il testo può essere uno spunto interessantissimo per chi di carceri e pena conosce poco o parzialmente; rileggendo l’articolo 27 della Costituzione, la pena in Italia deve “tendere alla rieducazione del condannato”; in caso quindi di sanzione penale il normale proseguimento non dovrebbe essere la sofferenza, e come suggerito argutamente nel libro, la malattia, ma il cambiamento.

Il pensiero che guida il lavoro carcerario ogni giorno, da parte di chi si occupa dei detenuti è, nel migliore dei casi, un lavoro che si distanzia completamente dall’idea di pena come punizione, quindi si allontana da un pensare comune e popolare del carcere come luogo di vendetta e sottomissione.

Le esperienze reali condotte in Toscana, Lombardia e Piemonte aprono una discussione utile e critica sul lavoro che ogni giorno viene condotto nelle carceri italiane, aprono una finestra inquietante sul lato oscuro e violento della detenzione, del suo carattere patogeno, fattore di rischio nello sviluppo di psicopatologie che possono anche portare alla morte.

Le considerazioni psicologiche e sociologiche sviluppate nel testo affondano le radici nel tema del controllo da parte dell’Uomo sull’Uomo, della naturale “despersonalizzazione” di un individuo a cui vengono tolti i beni più preziosi, la libertà ed il tempo; il tutto rimanda di riflesso a Basaglia e ai manicomi, all’ospedalizzazione, a tutte quelle modalità di “cura” che nascevano da un bisogno umano oscuro di controllo, un tempo la Pazzia, ora l’essere criminale.

Una lettura critica che fornisce utili strumenti per capire senza giudicare.

Per non morire di carcere
di Giorgio Concato, Salvatore Rigione
Franco Angeli editore
2005
24,50€
disponibile in biblioteca

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