LA DIVERSITÀ È MEZZA BELLEZZA! di Fulvio Aquino

la diversità è mezza bellezza

Recensione di “Denti Bianchi” di Zadie Smith. Il capolavoro multiculturale di una scrittrice fantastica. (Si, ne sono innamorato.)

Il primo romanzo non si dimentica mai! Denti Bianchi, scritto a solo ventitré anni da Zadie Smith è il capolavoro di una scrittrice esuberante e geniale, in grado di mostrare con ironia e leggerezza il volto dinamico di una Londra in continuo mutamento multiculturale, come solo questa città sa essere.

Il romanzo racconta la storia di due amici, Archie e Samad, o meglio di due famiglie i Jones e gli Iqbal, il primo un tipico proletario inglese, il secondo bengalese e mussulmano, arruolati nell’esercito di sua maestà, si legano sul fronte, tra le battaglie della Seconda Guerra Mondiale. La loro storia si ricongiunge dopo trent’anni, cambiati e forse irriconoscibili percorrono da adesso in poi la strada insieme, una strada che li porterà ad essere protagonisti inconsapevoli di un futuro nuovo, l’alba di un nuovo secolo, il XXI.

La storia dei due prosegue con le loro famiglie, i figli in cerca di un’identità tra passato e presente, radici familiari più o meno definite e il mondo occidentale si mischiano con scientisti progressisti e improbabili esperimenti eugenetici, con gruppi fondamentalisti “londinesi”, lesbismi e droghe più o meno leggere, soprattutto al povero Samad sembra sfuggire tutto di mano, la religione così rigorosa e disciplinata sembra non trovare spazio nella vita dei figli, ma loro sapranno coniugare tutto perfettamente.

Un torrente di parole senza fine, da alcuni definito “realismo isterico”, una definizione impropria (come sanno essere improprie tutte le definizioni di correnti artistico-letterarie) che recinta insieme Smith a Wallace, Franzen, DeLillo e Pynchon. Visti i nomi è chiara l’inutilità del termine che contiene qualcosa di incontenibile, scrittori uniti unicamente dalla loro forza rivoluzionaria nello stile e nelle tematiche.

Caos e confusione sono le linee guida per il lettore, leggete ad immersione, trattenete il fiato e non riuscirete più a farne a meno.

Giudizio conclusivo: Masterpice, of course.

Denti Bianchi
Di Zadie Smith
Mondadori
2001
9€

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