il secolo breve

“Il secolo breve” di Eric J. Hobsbawm

Un secolo compresso e schiacciato in appena settanta anni, delineato dalla Grande Guerra e la dissoluzione dell’URSS, è questo il periodo caldo del Novecento, un secolo rivoluzionario per l’uomo moderno.

Il secolo breve ha formato l’uomo moderno, ne ha plasmato le caratteristiche e delineato gli spazi d’evoluzione. Dalla Prima Guerra Mondiale e la dissoluzione dei grandi imperi, l’eccidio della Seconda con la dissoluzione delle grandi potenze coloniali, la Guerra Fredda ed infine la scomparsa dell’Unione Sovietica sono punti focali su cui l’occhio storico di Hobsbawm si sofferma. Il libro, un gigantesco volume di settecento pagine, è un opera magna e ci offre due enormi spunti di riflessione, uno sull’autore, sul suo ruolo di intellettuale e il suo impegno politico, difatti nella figura di Hobsbwam convivono lo spirito scientifico ed osservativo dello storico che racconta il passato e l’anima di un intellettuale comunista, illuminato dalla rivoluzione socialista e dalla sua spietata critica all’attuale ordine delle cose. Dall’altra abbiamo, tra le pagine del libro, la vita di un uomo che ha vissuto da protagonista il secolo breve, ne ha percepito le contraddizioni e ne è stato totalmente rapito e trasformato, da qui parte il desiderio di raccontare il Novecento, da questa tensione interna dell’autore.

Eric J. Hobsbawm, docente al Birkbeck College dell’università di Londra e alla New School for Social Research di New York, è stato uno dei più importanti storici contemporanei, ha attirato su di se numerose critiche per la sua posizione poco critica verso la dittatura sovietica è per aver ricoperto il ruolo di intellettuale radicale: anche dopo la caduta del muro di Berlino e fino alla sua morte, avvenuta il 1° ottobre 2012, Hobsbawm si dichiarò marxista.

Oltre il resoconto storico, puntale ed utile per una lettura specialista dell’opera, è affascinante collocare Il Secolo Breve tra i manifesti di un epoca che fu in grado di rappresentare al meglio le contraddizioni e le complessità della storia moderna. Hobsbawm lascia tuttavia al lettore il compito di scioglierle, l’opera è quindi anche un grande monito: costruire il Terzo Millennio su basi nuove, attraverso “una società mutata”, altrimenti il prezzo del fallimento, usando le sue stesse parole, sarà il buio.

ps. Imperdibile, la stupenda versione del libro edita nel 2012 da BUR con una indimenticabile grafica di copertina ideata da Gipi e Art Director di Mucca Design, dedicata alla scomparsa dell’autore.

Il Secolo Breve (1914-1991)

di Eric J. Hobsbawm

BUR

1997 (ottava edizione del 2012)

12.90€

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