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Recensione di “Educazione siberiana” di Nicolai Lilin

“Dopo la rivoluzione del 1917 la sua famiglia fu trucidata dai soldati dell’armata rossa. Per salvarsi si era trasferito nell’attuale Transnistria. Lì crebbe con i valori che gli anziani della comunità portavano impressi nell’anima e disegnati sul corpo. Era molto legato al nonno Boris.”

Questo che potrebbe sembrare un passo di Educazione siberiana è in realtà parte della vita dell’autore Nicolai Lilin, che in prima persona ha vissuto quello che scopriamo leggendo le pagine della sua opera, riempite da storie di un paese tanto diverso da noi, le cui tradizioni più antiche sembrano storie di un epoca andata.

La Transnistria è uno stato che nel 1990 dichiarò la propria indipendenza dalla Repubblica socialista sovietica moldava, sebbene non sia mai stato accettato a livello internazionale il suo status di nazione indipendente. Dalle pagine del romanzo sappiamo che la particolarità della Transnistria è che il livello di criminalità è tale che un anno di servizio in polizia, in questa regione, viene pagato quanto cinque, come al tempo di guerra per i militari.
A Fiume Basso, teatro della narrazione, si vive rispettando le rigide regole siberiane, fondate sulla cultura degli “onesti criminali” che lottano contro la corruzione dei potenti.
Il romanzo è crudo e freddo ed è capace di descrivere alla perfezione la cultura dei siberiani e la grigia ambientazione moldava. Affascinante è leggere di una tradizione così fortemente sentita dai protagonisti e delle usanze più curiose dei siberiani: il disprezzo per il denaro, il rispetto dei dementi come persone scelte dalla divinità e la tradizione dei tatuaggi: un tatuaggio è un marchio indelebile che indica le scelte e le origini dell’uomo che lo porta, perché non resti segreta la sua storia.
Vitale nell’educazione è la saggezza dei vecchi, come maestri di chi ha da imparare il rigido codice morale della comunità.

Educazione siberiana è un romanzo duro raccontato da chi l’ha vissuto in prima persona. Gli “onesti criminali” offrono una lettura estremamente coinvolgente sebbene non fine a se stessa, ma usata come dipinto di una realtà nascosta ma profonda e del tutto inedita. Lettura consigliatissima.

 Educazione siberiana

Nicolai Lilic

Einaudi

2009

12,50 euro

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