IN DIRETTA DA ROVANIEMI di Linda Politi

images (1)

Arriva un’età nella quale ogni bambino si sente dire che “Babbo Natale non esiste” con profondo rammarico da parte dei propri genitori. I quali, però, non sarebbero così tristi se sapessero che nessun bambino ha mai creduto a una fandonia simile! Lo sanno tutti che Babbo Natale esiste eccome e che vive in Finlandia, nella città di Rovaniemi, circondato dagli elfi, dalle renne e da tantissime letterine!

Il lavoro del reporter può essere spregiudicato. Natale si avvicina e Babbo Natale è pressoché irreperibile. Fonti non ufficiali raccontano di un rinforzo dei sistemi di sicurezza attorno ai recinti delle renne e di elfi vestiti con smoking neri e l’aria da duri che sorvegliano la porta di ingresso della sua casa. Ma noi del Bibliomane non ci siamo abbattuti e, grazie all’aiuto di alcuni elfi particolarmente collaborativi (e golosi!) siamo riusciti ad ottenere un collegamento via webcam con la famosa Rovaniemi. Adesso, potrei dire che conosco molto bene il finlandese e che quindi non ci sono stati problemi di comunicazione, ma direi una grande bugia. Quindi vi dirò la verità: Babbo Natale e gli elfi parlano perfettamente tutte le lingue del mondo, e con me hanno parlato in italiano.


Babbo Natale è seduto di fronte al camino. Posso vederlo di spalle: dalla scrivania del computer la visuale è offuscata da una miriade di lettere e letterine sparse per la stanza, ma vedo bene che il caro vecchietto sta tirando fuori un grosso lecca lecca da una tasca interna della blusa rossa, guardandosi attorno con fare circospetto. Proviamo a chiamarlo.

Babbo Natale, ci senti?
Oh, poffarbacco (si alza di scatto e si guarda intorno spaventato; getta la lecca lecca nel fuoco dallo spavento)!!! Chi ha parlato?

Sono una redattrice de “Il Bibliomane”, una rivista libraria di Civitavecchia, e sono in collegamento webcam per farle qualche domanda. Non ci vorrà molto e farà felici molti nostri lettori!
Ma… In questo momento ho da fare! Ho dato disposizione ai miei elfi di non mettermi in contatto con nessuno fino al giorno di Natale! (Si tocca la fronte con aria imbarazzata) Lo sai che è un periodo frenetico, per noi! Tanti bambini contano su di me per avere i loro regali! Come avete fatto a eludere la sorveglianza?

Mettiamola così: al Circolo Polare Artico i biscottini di Civitavecchia non sono facilmente reperibili, ma una volta che li ho fatti recapitare alla vostra casa, sono piaciuti moltissimo ai tuoi elfi, che hanno deciso di ricambiare il favore concedendomi qualche minuto con te! Dai, non deluderci!!! Ci sbrigheremo così forse farai in tempo a mangiarne qualcuno prima che finiscano… E, nel caso in cui siano finiti, potrei anche darti la ricetta!
(Babbo Natale rimane per un po’ senza parole; poi scuote la testa, rigira la poltrona verso il computer e si mette a sedere. Il suo sguardo è luminoso e il suo sorriso è di una dolcezza indescrivibile, circondato da quella folta barba bianca) D’accordo, Linda… Perché lo so che sei tu, eh! Io conosco molto bene tutti i bambini e mi ricordo anche di quelli che bambini non lo sono più! Sarò felice di rispondere alle tue domande!

a babbo natale

 

Perfetto (ora quella imbarazzata sono io… Mi ha scoperta subito! Speriamo che questo Natale decida di portarmi lo stesso qualche dono!), allora iniziamo! Vedo qui intorno tantissime letterine, ma stiamo parlando con un computer: preferisci leggere le classiche lettere oppure le più moderne email? E i bambini come preferiscono scriverti nel 2012?
Sicuramente Internet ha portato dei vantaggi non indifferenti nella comunicazione di ogni giorno. È stato necessario un adeguamento ai mezzi moderni per poterne usufruire nel migliore dei modi e rendere più snelle le operazioni di lettura delle letterine, (passa un elfo in mezzo alla stanza. Sente Babbo Natale che parla e si gira verso il computer, poi si volta verso Babbo Natale e gli dice, con una vocetta acuta: “Ma che dici Babbo?? Ma se ti ho visto io dare un calcione a quel povero computer giorni fa, prima che tu lo facessi diventare un computer fatato grazie al tuo flusso magico!”. Se ne va, e lascia Babbo Natale senza parole davanti a me. Per fortuna lo shock sembra durare poco) Ehm… Come dicevo, le letterine rimangono comunque molto piacevoli da leggere, ma anche le email, grazie a un piccolo aiutino che ho dato al computer, sono state una gran bella invenzione! Ma non importa quale sia il mezzo: io i desideri dei bambini li conosco sempre tutti, anche se, devo dire, la letterina cartacea piace scriverla ai bimbi come piace a me leggerla!

Andiamo avanti: pensi che i bambini di oggi chiedano in regalo troppi giocattoli e pochi libri?
(Tira un sospiro un po’ rammaricato) In effetti questo è vero. È giusto che i bambini si divertano e desiderino tanti e tanti giocattoli e infatti la colpa non è loro. Purtroppo molti bambini che ora sono cresciuti e sono i genitori di altri bambini, spesso si dimenticano non solo di quanto sia importante la lettura, ma soprattutto quanto sia importante farla apprezzare ai loro figli! Leggere è divertentissimo e può essere un’attività coltivata tramite il gioco. Credo che quest’anno metterò più libri nel sacco dei doni per i bambini e mi farò prestare un po’ di carbone dalla Befana per quei genitori che sottovalutano l’importanza di avere in casa un bambino che legge!!!

Su Babbo Natale, non arrabbiarti che poi ti cadono gli occhiali dal naso. Insomma da quel che vedo ti piace molto leggere? Qual è il tuo libro preferito?
Già, è proprio così! Adesso che siamo nel periodo natalizio leggo le tantissime letterine che mi arrivano ogni giorno, ma se riesco a leggerle tutte in tempo non è solo per magia… Ma anche perché durante il resto dell’anno mi tengo in allenamento leggendo tutti i libri che mi capitano sotto mano! Il mio preferito? “Il canto di Natale” di Charles Dickens! Un classico che fa riflettere sul vero valore del Natale e sull’importanza di essere buoni… Ora lo faccio stampare dai miei elfi e ne metto qualche copia nel sacco!

Tutti noi ti chiediamo sempre regali e tu esaudisci i nostri desideri. Ma se fossi tu a scegliere cosa portarci per questo Natale, che doni faresti alle persone?
(Fissa intensamente la webcam, come se volesse leggermi la mente anche se stiamo a migliaia di chilometri di distanza). Le persone sono perfette così come sono, nella loro imperfezione. Sarebbe stupido volerle cambiare, perché finirebbero per non essere realmente loro stesse. Ma se potessi fare un regalo pensato da me, regalerei un paio d’occhi per il cuore di ognuno, senza palpebre, che rimangano aperti anche quando la rabbia ci offusca la mente e quando la cattiveria sembra prendere il sopravvento. (sospira). Purtroppo sai bene che Babbo Natale non riesce a portare i doni proprio in tutti i paesi … E molti bambini nelle loro letterine mi chiedono di portare la pace del mondo. Purtroppo non posso farlo perché questo desiderio svanisce quando i bambini diventano grandi. E al suo posto arrivano desideri più personali, più pratici e spesso più egoisti. Per questo, secondo me, un paio di occhi aperti nel proprio cuore terrebbe sempre vivo il ricordo di quel desiderio di pace, tanto importante affinché si realizzi davvero. Solo se lo vogliamo tutti veramente, bambini e adulti, Babbo Natale potrà portare la pace nel mondo. E sarà duratura, perché un desiderio forte è difficile da cancellare.

Rimaniamo per un attimo senza parlare. Dopo un po’ riprendo la mia intervista con l’ultima domanda.

Molti libri parlano del Natale ma pochi di essi parlano di te, anzi, pochissimi… Nel 2012 ti senti più icona della bontà o icona del consumismo?
Oh oh oh (il tono diventa più simpatico e meno grave rispetto a prima, per fortuna), cosa vuoi che ti risponda? Non sono mica permaloso (due elfi passano per la stanza e, a queste parole, scoppiano a ridere e scappano via con le mani sulla bocca. Babbo Natale sembra un po’ contrariato)… D’altronde, sono già abbastanza famoso, non trovi? Non serve un libro per farmi pubblicità. E comunque (si impettisce un po’) mi sento sicuramente un’icona del Natale e basta. Anche perché, se per “consumismo” ti riferisci a quelle pubblicità che passano a ripetizione in tv, sappi che io non sono assolutamente d’accordo con l’immagine che vogliono dare di me: mi dipingono più grasso di quello che sono. Ora scusami, ma devo proprio andare (si alza dalla poltrona di fronte al camino e si stiracchia un po’). Un saluto a voi del Bibliomane e a tutti i vostri lettori, con i migliori auguri di Buon Natale!

Buon Natale anche a te, Babbo! E grazie!

E tanti auguri anche a voi lettori del Bibliomane! Con l’occasione vi ricordo che nessun elfo è stato maltrattato per realizzare questa intervista, e che Babbo Natale è riuscito a mangiare i biscottini sopracitati.

Annunci

2 pensieri su “IN DIRETTA DA ROVANIEMI di Linda Politi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...