L’AUDACIA DEL RACCONTO di Pierfrancesco De Paolis

Copertina-Un-bosco-nel-muro-di-Alessio-Brandolini

Un bosco nel muro: una raccolta di racconti, un poetica rassegna di esistenze.

Alessio Brandolini, come un novello pittore, dipinge questi tableaux vivants fatti di parole. Il risultato è quello di un susseguirsi di spaccati di esistenze così comuni da diventare esemplari. Egli racconta, infatti, della quotidianità nuda e cruda; una realtà fatta di tradimenti amorosi, amicizie perdute e ritrovate, di sogni infranti. In questo quadro, poi, si affaccia la storia del passato: la guerra dei fucili e degli spari, i conflitti del sangue e della morte.

E noi, come dei bambini che guardano dal buco della serratura, ci immergiamo all’interno di questi piccoli mondi, brevi ma allo stesso tempo intensi. La fugacità della vita, i capricci del caso e la labilità delle emozioni: questi racconti ci ricordano quanto siamo fragilmente umani. E proprio per questo riusciamo a immedesimarci con i vari personaggi, anche se di loro sappiamo così poco. Insieme a loro affrontiamo le piccole incomprensioni dell’esistenza, spesso senza riuscire a scioglierle, ma imparando ad accettarle per come sono. Quello che ne trapela è un tenue sentore di amarezza e di rimpianto: la strada che percorriamo ci può sembrare quella giusta ma il più delle volte non è così, perché c’è sempre qualcosa da perdere.

A rendere tutto più fruibile interviene poi lo stile dell’autore. Mediante una scrittura lapidaria e veloce veniamo trascinati dalla lettura, arrivando tutto d’un fiato al punto finale. L’autore, inoltre, riesce sapientemente a giocare con i punti di vista: ai racconti in prima persona si susseguono quelli in terza senza che venga rotto alcun incanto. Il lavoro che egli compie è quello della sottrazione: ne deriva una scrittura asciutta che mira all’essenziale, adattissima alla forma del racconto. E nonostante la frammentazione dell’opera si ha comunque l’impressione che esista un tenue filo rosso che unisce tutti i diversi racconti.
E questo non deve essere sottovalutato: la scelta della forma-racconto risulta azzeccata anche se audace. Scrivere racconti, infatti, è ai giorni nostri, qualcosa di coraggioso. Il pubblico pigro si è da tempo affezionato al romanzo, considerandolo più di intrattenimento. Da questo punto di vista il racconto risulta oltraggiato. Ci si scorda troppo spesso, infatti, quanto questo sia importante per la nostra letteratura e cultura: Boccaccio e Pirandello insegnano. Inoltre nei racconti la linea di demarcazione tra la prosaicità e la poesia è molto diluita.

Ed è quello che avviene in Un bosco nel muro: la liricità della normalità che riesce a coinvolgere. 1 a 0 per il racconto dunque!

Un bosco nel muro

di Alessio Brandolini,

Edizioni Empirìa

2013

€ 15,00

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