Avanti-a-sinistra

Soffia un vento atavico sulle nostre coscienze impolverate, è il vento freddo del nord. Lava via gli sguardi rassegnati e ridona entusiasmo e voglia di combattere. A questo processo prendono parte tante piccole e grandi opere di sensibilizzazione e propaganda culturale, tra queste certamente annoveriamo Avanti, a Sinistra.

Piccolo nel formato ma grande nell’intenzione, il lavoro steso a due mani da Riccardo Achilli e Renato Costanzo Gatti, affronta le tematiche del socialismo europeo analizzando possibilità e prospettive rapportandosi  all’economia, al lavoro e alla cultura.  A tal proposito doveroso il tributo al rimpianto Riccardo Lombardi, illuminato socialista che inseguiva il sogno di una società più ricca perché culturalmente più ricca,  visto come un visionario qualche decennio fa e brutalmente  attuale al giorno d’oggi.   Il Gatti e L’Achilli sembrano essersi appassionati nel dare alla luce questo lavoro dove in modo non troppo accademico snocciolano questioni importanti come quelle dei grandi temi cercando di mettere ordine in quello che oggi risulta essere un quadro socio-culturale-economico non solo in forte crisi ma anche in grande confusione.

Le prime trentuno pagine sono opera del professor Gatti che  forte dei suoi studi filosofici ed economici  e armato della penna del giornalista «La Voce di Montanelli e Il Riformista» si e ci domanda: cos’è rimasto della sinistra ?  Nelle pagine che seguono non ci fornisce la risposta ma ci offre i termini per comprendere come siamo arrivati fin qui e quale rotta tracciare per uscire dalla tempesta.  Sontuosa la disamina di Federico Caffè presa a monito dall’autore e di impronta nostalgica l’amarcord sugli anni sessanta  comunque necessario come coreografia.

Dieci pagine in più per l’economista e statistico Riccardo Achilli per motivare il rilancio del socialismo italiano in chiave europea, ed analizzarne le attuali difficoltà. Per una riconfigurazione della società con la necessità di indicare un nuovo modello di democrazia da contrapporre a quello dominante che come quello economico ci è stato imposto. E’ forte la matrice lombardiana dell’autore che si spinge fino a citare Carlo Patrignani, bibliografo ufficiale dello stesso Lombardi, quando parla di coesione sociale  e quindi dei fattori che la determinano come le relazioni e i rapporti sociali tra le persone, l’attaccamento emotivo alla società  piuttosto che la responsabilità individuale ed il bene comune.

Un libro interessante per il suo contenuto, esplicitato anche da tabelle e grafici. Un libro di nicchia certamente ma anche un libro di informazione, di storia,  ma soprattutto un libro di speranza.

Avanti a sinistra dunque certo, ma con obbligo di direzione!

Avanti, a sinistra

di Riccardo Achilli e Renato Costanzo Gatti

Spartaco editore

2014

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