975883_10203523390554308_1018347530_n

Più di settant’anni fa, il 15 novembre del 1960, la storia televisiva italiana fu segnata da un programma che ancora oggi a volte viene ricordato: “Non è mai troppo tardi. Corso di istruzione per il recupero dell’adulto analfabeta”, condotto dal maestro Alberto Manzi.

La famosa trasmissione televisiva aveva come scopo l’insegnare a scrivere e a leggere a quegli adulti che, non avendo potuto frequentare le scuole, erano rimasti analfabeti. Un’idea semplice che ebbe un successo straordinario, riuscendo ad alfabetizzare quasi un milione e mezzo di italiani.

Dopo 44 anni, adottando un’idea simile a quella del maestro Manzi, Marco De Rossi fonda Oilproject, una community online dove studiare, informarsi ed insegnare.

Di cosa si tratta?

Stesso principio: idea di base semplice, mezzi molto più moderni e voglia di utilizzarli per qualcosa di buono. Alberto Manzi insegnava attraverso il televisore, strumento all’epoca modernissimo e prezioso, tanto che i pochi a possederlo spesso ospitavano gli amici che avessero voluto seguire il programma; la situazione era molto differente ed il target che si voleva raggiungere era quello di contrastare l’analfabetizzazione diffusa nella penisola. Oggi, invece, le persone non alfabetizzate sono una percentuale molto esigua ed anzi, in media, la società può vantare un livello di cultura medio – alto; questo si traduce in un continuo approfondimento delle conoscenze e, dunque, nella necessità per l’insegnamento di saper affrontare argomenti sempre più specifici e differenziati. Assunto tutto ciò come presupposto ed aggiungendo la semplice idea di farlo attraverso la rete, nasce Oilproject.

Ma partiamo dall’inizio!Marco De Rossi ed i suoi compagni, al tempo tutti teen-ager, ma ancora oggi giovanissimi, ebbero la coraggiosa iniziativa di dar vita ad una scuola “virtuale”, ossia di ritagliarsi uno spazio nella rete internet per riempirlo con i video delle lezioni in cui loro stessi, e poi diversi collaboratori, affrontano gli argomenti del giorno; inizialmente dedicate all’informatica, le lezioni hanno in poco tempo abbracciato la maggior parte delle aree del sapere, anche grazie alla partecipazione di esperti “esterni” che, coinvolti dall’idea, abbiano deciso di collaborare: ed è la storia di professori universitari, letterati o intellettuali, anche famosi, che sono rimasti piacevolmente sorpresi da come il progetto di una banda di quattordicenni sia riuscito a prendere tanta importanza ed a diventare ciò che attualmente è  la community di insegnamento più grande d’Italia.Marco-De-Rossi2-300x450

Il nucleo centrale del progetto, formato da Marco e dagli iniziali organizzatori, rimane comunque distinto, anche se ha visto nel tempo accrescere le sue fila; il lavoro portato avanti dallo “zoccolo duro” del progetto è di continuo aggiornamento degli insegnamenti, revisione e analisi dei video: lavoro di gruppo che spesso viene svolto attraverso i mezzi di comunicazione online, a dimostrazione che i ragazzi di Oilproject riescono a sfruttare a piacimento tutte le potenzialità “produttive” del web. Ogni idea è condivisa con gli altri e, se buona, avrà modo di svilupparsi, anche grazie ai voti degli appartenenti alla community che ne decretano il livello di apprezzamento.La chicca di Oilproject sono senz’altro le video-lezioni in diretta, durante le quali il “professore” di turno ed il “pubblico” interagiscono in tempo reale, con il primo che risponde man mano alle domande e perplessità che il secondo espone in chat.Proporre un proprio video non necessita di alcun requisito se non quello di esporre argomenti in modo attendibile, per un fine formativo: superato il consenso degli organizzatori, si vedrà pubblicata la propria lezione.

Come funziona?

Tutto estremamente semplice!  Si accede al sito  http://www.oilproject.org , si effettua la registrazione, o si entra con il proprio account Facebook, e si è dentro. Dopo aver incominciato a seguire le attività di altri iscritti (altrimenti che community sarebbe?), si potranno scegliere le materie d’insegnamento alle quali si è più interessati, ed in base alle proprie preferenze il sito stesso organizza la home, mettendo in primo piano i video e le notizie più rilevanti. In ogni momento è permesso agli iscritti di porre domande alla community o di rispondervi.

La caratteristica che, però, distingue Oilproject da piattaforme di semplice video-sharing come Youtube, è il fatto che agli iscritti è possibile organizzare e seguire dei percorsi personalizzati, composti da più lezioni ed integrati con esercitazioni, con modalità ed efficienza simili ai corsi scolastici veri e propri.Tutto ciò, unito ad un design azzeccato ed intuitivo, rende Oilproject un prodotto per il quale andare fieri del Made in Italy; perché la penisola non è tutta “fuga di cervelli” e gioventù bruciata, come anche internet non è solo Facebook e tempo libero, ma innovazione, efficienza e velocità. A dimostrarcelo è il  fatto che Oilproject nasce da un’idea di un gruppo di quattordicenni, non male eh?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...