PARLARE ALLE PROPRIE PAURE di Chiara Pierucci

il linguaggio segreto

“Non mi fido, come la lavanda. Mi difendo, come il rododendro. Sono sola come la rosa bianca, e ho paura. E quando ho paura, lascio che la mia voce siano i fiori”.

Caso editoriale 2011,successo meritato per il romanzo d’esordio di Vanessa Diffenbaugh,scrittrice statunitense.

La protagonista del libro è Victoria,ragazza appena maggiorenne che si appresta ad abbandonare la casa di accoglienza dove ha vissuto negli ultimi otto anni.

La vita di Victoria è stata caratterizzata da una serie di adozioni e di abbandoni di diverse famiglie nessuna delle quali sembrava andare d’accordo con la ragazzina “dal carattere difficile”. Victoria è infatti,sin da piccola, diffidente con tutti e soprattutto ha timore del contatto fisico. Sarà l’ultima donna con la quale si ritroverà a vivere, Elisabeth, che le insegnerà il linguaggio segreto dei fiori. E’ proprio grazie a alla conoscenza acquisita dei fiori e del loro linguaggio “segreto” che Victoria riuscirà a trovare un lavoro presso una fiorista e comincierà a creare composizioni floreali con messaggi nascosti per aiutare a ritrovare la felicità dei suoi clienti.

Il libro è scritto in una prosa molto curata e avvolgente,si svolge su due piani narrativi diversi: presente e passato. La scrittrice porta il lettore ad affezionarsi sin dalle prime pagine al personaggio di Victoria.

Vanessa Diffenbaugh è lei stessa una madre adottiva e questo traspare nel romanzo,in cui vengono descritte in modo molto dettagliato,le procedure e tutte le difficoltà che porta un’adozione.

Personalmente non apprezzo la trovata narrativa che la scrittrice ha deciso di inserire nelle ultime cento pagine del romanzo,forzando palesemente il naturale svolgersi degli eventi,facendo scivolare tutto il libro in un finale dalla banalità sconcertante,e cosa ancor peggiore,reprimendo il carattere della protagonista. Il classico lieto fine con storia d’amore annessa,dopo una serie di catastrofi,per convincere il lettore che il libro sia un romanzo che lascia il sorriso sulle labbra piuttosto che uno spunto di riflessione (cosa che fa nelle prime 200 pagine). Tuttavia,nonostante il banale e disastroso finale,è un buon romanzo per una lettura non troppo impegnativa.

 

Il linguaggio segreto dei fiori

di Vanessa Diffenbaugh

Garzanti

2011

9.90€

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