AMATA RIVOLUZIONE di Fulvio Aquino

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Scintille roventi e metallo pesante aprono il sipario all’unico protagonista della scena rivoluzionaria, l’Operaio.

Cafiero, controversa figura dell’anarchismo italiano non condivide da subito l’approccio teorico-politico di Marx, ma ne sposa la critica economica, il Capitale diviene in breve tempo il punto di riferimento per una classe operaia italiana tutta da istruire e fomentare contro la fetente borghesia.

Il Capitale è ovviamente un libro molto complesso e terribilmente noioso, entra senza dubbio nella classifica dei libri più citati e mai letti nella storia; dalla crisi dei sub-prime e dei debiti sovrani Marx è tornato di moda più attuale che mai, ovviamente in una rilettura tutta plusvalore e teoria delle “crisi cicliche capitalistiche” c’è spazio anche per la tanto amata lotta di classe, data per morta e risorta.

Con Cafiero ed il suo Compendio del Capitale siamo lontani anni luce dagli attuali smielati articoli dell’Economist sul vecchio Carlo, in appena cento pagine l’anarchico taglia, assembla, ricompone e riassume il mattone socialista e ne fa un potentissimo slogan : l’Operaio ha fatto tutto, l’Operaio può distruggere tutto”.

Wow!

L’Operaio è l’eroe salvifico di un lavoro oramai alienate e malevolo, il suo nemico? Un mostro dalle cento proboscidi, che avidamente ricerca i pori del tuo corpo per succhiarne il sangue.Proporzioni gigantesche, bocca e occhi di fuoco, ingolla tutti, donne, uomini e bambini, cos’è? Il Capitale ovviamente.

Le pagine crude ed analitiche di Cafiero nascondono poesia, dietro le delucidazioni economiche che ci offre, l’autore ci parla di un mondo politico fantastico, carico di epica e coraggio; la fabbrica è il luogo mitico dove questo scontro tra bene e male prende piede.

Le pagine del compendio sono belle da rileggere con l’occhio di chi sa emozionarsi per il coraggio e la potenza che questi messaggi “rivoluzionari” veicolarono per i popoli oppressi e soggiogati dalla povertà dei secoli, il mondo attuale parla una lingua diversa ma prendiamoci qualche giorno per rivivere l’ardore dell’uomo che tutto fa e tutto può distruggere, perché può tutto rifare.

Compendio del Capitale

di Carlo Cafiero

1996

Demetra

3€

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