Racconto di scuola copertina

Diana Gravina ci racconta il mestiere della maestra elementare: la gioia, la creatività e…la fatica!

 

A tutti coloro che vedono nell’insegnamento un compito facile, meritevole di scarsa considerazione, consiglio la lettura di Racconto di scuola. Diana Gravina, infatti, ex insegnante elementare, cimentatasi scrittrice per l’occasione, ci conduce nel delicato mondo dell’educazione. Delicato e difficile allo stesso tempo perché si ha a che fare con dei ragazzi, con le loro menti, consapevoli del fatto che quello che gli verrà insegnato fungerà da fondamento per la loro vita. Molte per ciò devono essere le accortezze: ma questo non significa che si debba giocare sempre sul sicuro. La protagonista di Racconto di scuola, alterego dell’autrice, è un maestra sulla via del pensionamento, che durante la sua carriera non ha mai smesso di spronare i propri scolari a superare i loro limiti, mediante giochi e creatività. La scrittura poetica, i piccoli lavori di artigianato e la preparazione di rappresentazioni teatrali, sono i modi mediante i quali la maestra intrattiene i loro alunni, facendoli allo stesso tempo crescere nello spirito. Ad accompagnare la protagonista ci sarà una maestra più giovane e inesperta ma che ha tanta voglia di imparare e che sicuramente accoglierà il metodo della sua collega più anziana.

Mediante una scrittura rapida ed efficace Racconto di scuola, potrebbe essere un compiendo ricco di spunti per tutti le maestre (e i maestri perché ci sono anche loro) alle prime armi. Ma allo stesso tempo potrà risultare comunque interessante per tutti quelli che si vogliono avvicinare al mondo dell’educazione anche solo per curiosità. La semplicità della scrittura e del metodo della maestra, però, non devono trarre in inganno: Racconto di scuola, infatti, nasconde dietro la sua immediatezza una ricerca molto approfondita. Basti pensare al metodo Montessori, ampiamente citato nel libro, insieme a quello di numerosi altri pedagogisti. Il metodo della maestra Gravina è dunque molto competente e allo stesso tempo interessante. Nessun lettore, infatti, potrà risultare indifferente a Racconto di scuola: leggendolo si avrà la sensazione di tornare bambini. E, forse sarebbe auspicabile che tutti noi, presi dal nostro futuro, ci ricordassimo ogni tanto del nostro passato. Da dove tutto è iniziato e da quanto quello che siamo ora dipende da quello che eravamo, ed anche quanto ruolo hanno avuto nella nostra crescita le nostre maestre. Ebbene, se ci rinfrescassimo la memoria qualche volta eviteremmo di sminuire la scuola e in particolare quella elementare. Ma fortunatamente fin quando ci saranno opere come Racconto di scuola ci sarà ancora speranza.

Racconto di Scuola

di Diana Gravina

Edizioni Empirìa, 2014

€ 14

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