OGGETTI SMARRITI

Recensione di Oggetti smarriti, di Lea Chiabrera

Oggetti Smarriti: una raccolta di racconti, un’epopea di emozioni.

Prendere in mano il piccolo volumetto di Lea Chiabrera è il prodromo di un’esperienza preziosa. La lettura che ne consegue ci trascina, infatti, all’interno di ecosistemi regolati dalla strampalata logica delle emozioni. I personaggi dei racconti di Oggetti Smarriti, vengono sviscerati dall’interno grazie alla penna esperta di una narratrice che sa ben coglierne le sfaccettature più intime.

E così, ad esempio in Palenque, assistiamo alla parabola discendente di Rancho, un uomo che ne ha combinate tante ma che fino alla fine rimane aggrappato all’immagine fuggevole della donna amata. Ed è proprio l’amore il filo d’arianna della raccolta, un sentimento che però non viene mai reso banalmente. Esso diviene nel racconto  L.V. la forza motrice di tutto: la molla che fa cadere la prima tassella del domino, regalandoci la brillante sensazione di un olismo che contagia qualsiasi cosa, fregandosene dell’indifferenza del mondo. La Chiabrera, inoltre, non disdegna neanche le sfaccettature più grottesche di Venere: basti pensare a Gelsoina, un racconto incentrato sull’affetto che una proteina riesce a suscitare in un ricercatore.

Di racconto in racconto si salta da una parte all’altra del globo: da Las Vegas, all’Australia passando per la Francia. L’autrice tramite alcune rapide pennellate riesce a tracciare i tratti più caratteristici di ogni ambientazione. Ma quest’operazione, però, non è portata avanti mediante un maniacale descrittivismo. Al centro del palco ci sono sempre i personaggi colti spesso in un momento cruciale della loro esistenza. Così avviene in Mosaico in cui il protagonista deve decidere se cogliere una piccola opportunità datagli dal caso, un insignificante avvenimento che potrebbe cambiargli l’esistenza.

Oggetti Smarriti è in definitiva un piccola rassegna di emozioni umane che ti invita a recuperare quello che c’è di bello e autentico nella vita. Il lettore tipo di Lea Chiabrera è, infatti, simile al protagonista di Incipit: un individuo alla ricerca del libro della sua vita. E così anche noi lettori vaghiamo tra queste pagine cercando recuperare quello che abbiamo smarrito nelle nostre esistenze. Qualcosa di cui solo noi siamo a conoscenza.

Oggetti Smarriti, Lea Chiabrera

Edizioni Empirìa, 2014

€ 14,00

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