ji3rwhiuwh

Recensione di La volontà di sapere di Michel Focault

Riflessioni sul rapporto tra sesso e potere

Di fronte ai surrogati di sfrenata sessualità propinatici dagli pseudo casi editoriali degli ultimi tempi, al confronto lo scalpore negli anni ’60 delle gambe scoperte delle gemelle Kessler, a noi abitanti del terzo millennio smaliziati e ormai abituati a tutto (da Benigni che bacia Baudo a porno dive e modelle che scalano i vertici politici fino ad arrivare in Parlamento) fa sorridere.

Ma dietro alla progressiva danza dei sette veli della società che ad oggi si è ridotta sostanzialmente al nudismo trash degli indici di ascolto televisivi, c’è tutto un meccanismo analizzato da Foucault nella sua “Trilogia della sessualità” che riguarda le “spirali perpetue del potere e del piacere”. La società occidentale ha infatti attraversato un altalenante rapporto tra sessualità e capacità di esprimerla; la naturalezza contraddistingue ancora i primi anni del XVII secolo “…gesti diretti, discorsi senza vergogna, trasgressioni visibili, forme anatomiche in bella mostra (…) i corpi si pavoneggiavano”.

Il primo letterato italiano a fare del corpo un elemento di ossessività nella minuziosa descrizione fu proprio Marino ne “L’Adone” (1623). Di Adone conosciamo ogni minimo elemento anatomico: questo fobico particolarismo è il cuore di un’epoca, quella Barocca, che affronta il discorso del bello e dell’erotismo in profonda connessione con le abitudini mondane del ceto nobiliare, italiano ed europeo a cui si rivolge. Ma afferma Foucault ”…a questa luce piena sarebbe succeduto un rapido crepuscolo, fino alle notti monotone della borghesia vittoriana”. L’erotismo, la sessualità, il piacere della vista e dei sensi vengono imbrigliati nelle logiche di un potere borghese che nel corso del XVII secolo convogliò questa energia per sfruttarla nella forza lavoro, evitando che questa si andasse a disperdere nei piaceri. D’altra parte anche il potere ecclesiastico fece altrettanto e il sesso divenne uno degli argomenti privilegiati di confessione.

La mania sessuofobica della Chiesa fece sì che i fedeli fossero impegnati a descrivere minuziosamente ogni “atto impuro” compiuto o anche semplicemente pensato o immaginato. Questa è l’immagine di una società che fino al XX secolo ha vissuto con la costrizione psicologica del “non si può, se non strettamente necessario” ma con l’ambiguo atteggiamento del “purché se ne parli”:  tutto infatti deve essere detto. La letteratura si fa portavoce delle virtù dei “semplici”, basti pensare a Renzo e Lucia, alla Pamela di Richardson. Il potere, in questo caso quello del nuovo ceto borghese, ha bisogno di un baluardo che ne difenda i valori morali, un sistema che passi anche attraverso la letteratura e la religione per far sì che la sessualità  sia sempre più avvertita come un tabù (“separazione tra adulti e bambini e polarità stabilita fra le camera dei genitori e quella dei figli” tanto per fare un esempio pratico).

La presunta libertà sessuale che l’uomo moderno si ostina ad ostentare e che il fittizio potere politico del XXI secolo continua attivamente a sostenere anche con esempi pratici e nelle forme più disparate è l’ultimo risultato di tutto questo discorso perché “…il sesso non si giudica solo, si amministra. Esso riguarda il potere politico. Richiede procedure di gestione.” E allora, non sarà che proprio all’esatto contrario del XVII secolo, con la penuria lavorativa attuale, il messaggio sia “almeno fate l’amore…”? . Altro che “dadaumpa”.

 

La volontà di sapere di Michael Focault

La Feltrinelli 2011

7€

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...