NAPOLEONE BONAPARTE, UN MINIMALISTA ANTE LITTERAM di Patrizio Paolinelli

bonaparte

Pubblicata una nuova traduzione di “Clisson ed Eugénie”

Per un breve periodo della sua vita Napoleone Bonaparte fu attratto dalla letteratura e si cimentò con la pagina bianca. In virtù di questo lato poco conosciuto del celebre corso Gabriele Dadati ha tradotto e curato quattro scritti di Napoleone raccogliendoli in un tascabile intitolato Clisson ed Eugénie. Romanzo d’amore e di guerra. Questa edizione fa seguito a quella ormai introvabile pubblicata da Sellerio nel 1980 che conteneva altri cinque testi di Napoleone, tra cui La cena di Beaucarie del 1793. Opera che all’epoca riscosse un discreto successo e che tuttavia segnò la fine dell’innamoramento del generale per la letteratura, eccezion fatta per Clisson ed Eugénie che è del 1795.

Seppure più ridotta rispetto a quella della Sellerio il Clisson ed Eugénie pubblicato quest’anno da Laurana ha senz’altro due meriti. Il primo: riaprire un dibattito sulle qualità letterarie di Napoleone invitandoci così a osservarlo da un punto di vista insolito. Il secondo: andare incontro a un pubblico sicuramente più bisognoso di eroi rispetto a ventiquattro anni fa. Per quest’ultimo motivo nel libro curato da Gabriele Dadati è inserito un racconto di Arthur Conan Doyle intitolato L’avventura dei sei Napoleoni. Avventura in cui Sherlock Holmes risolve il caso dei furti di una serie di busti del generale francese ad opera di una litigiosa banda di italiani che in precedenza aveva trafugato la perla nera dei Borgia. Per sfuggire alle ricerche della polizia uno dei componenti della banda aveva nascosto la perla in un busto di Napoleone ancora in lavorazione di cui poi perse le tracce. Ed ecco spiegato il motivo dei sistematici furti.

Clisson ed Eugénie è un romanzo breve di appena trentasette pagine, scritto quando Napoleone aveva 26 anni, e si caratterizza per l’assenza di eroi. Tanto il romanzo è breve quanto la trama è scarna e lo stile asciutto. La trama. Clisson è un militare di carriera attratto dalla guerra sin dall’infanzia. Dopo essersi coperto di gloria sui campi di battaglia a un certo punto qualcosa dentro di lui cambia: la guerra non è più al centro dei suoi interessi. Alle terme di Allès conosce la giovane Eugénie. I due si innamorano, si sposano, hanno dei figli e vivono in una campana di vetro la loro felicità familiare. Ma scoppia l’ennesima guerra e Clisson deve partire per servire la patria. Il sogno finisce, Eugénie cade nel più profondo sconforto e ogni giorno scrive una lettera al marito. Col passare del tempo il tono si fa sempre più accorato. Per di più nel corso di una battaglia Clisson viene ferito. Per tranquillizzare Eugénie, Clisson invia uno dei suoi ufficiali a casa della moglie allo scopo di informarla sul suo stato di salute. Accade però l’irreparabile: Eugénie si innamora dell’ufficiale e smette di scrivere al marito. Clisson si rende conto dei mutati sentimenti della moglie, cerca la morte in battaglia e la trova.

Per quanto riguarda lo stile letterario di Napoleone, ci sembra che Saint-Beuve sia tra i critici che l’hanno inquadrato meglio: “Quando scrive, Napoleone è la semplicità stessa. È un piacere vedere che colui che è stato oggetto di tante frasi, ne abbia scritto di così scarne”. Sul piano della forma la rapida prosa del generale ci consegna un minimalista ante litteram. Uno scrittore dallo stile stringato che risulta attuale anche per i temi affrontati: i sentimenti umani, i turbamenti psicologici, il conflittuale rapporto tra vita pubblica e vita privata. Il Napoleone narratore ci appare così un uomo ben diverso dal genio militare che è stato e per cui ancora oggi è ricordato. Come annota Georges Lefebvre nella sua biografia sul generale corso: “Sotto la divisa del soldato si celavano più uomini, e il suo fascino deriva da codesta diversità non meno che dalla varietà e dallo splendore delle sue doti”. E tra le doti di Napoleone possiamo annoverare una predisposizione letteraria che però non si è potuta esprimere alla sua massima potenza. L’indole e la storia lo hanno portato a cercare la gloria con i cannoni e la politica.

Clisson ed Eugénie. Romanzo d’amore e di guerra
di Napoleone Bonaparte
(A cura di) Gabriele Dadati
Laurana Editore 2014
9,00 euro

Patrizio Paolinelli, VIAPO, inserto culturale del quotidiano Conquiste del Lavoro, 24 gennaio 2015.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...