UNA STORIA CHE RIFLETTE CHI LEGGE

Come-uneclissi-solare

di Giulia Luciani

Come un’eclissi solare di David Valentini

L’ansioso aggrovigliarsi di pensieri su un’amicizia perduta.

Il protagonista di questo romanzo è un giovane dottorando emigrato a Londra che torna nella sua Roma per passare qualche giorno con la sua famiglia. Approdato alla stazione Tiburtina si ritrova in quella realtà, fatta di caos, traffico e mezzi pubblici che non fanno il loro dovere, alla quale non era più abituato. Come da copione qualche goccia di pioggia manda in tilt il regolare transito degli autobus, così, piuttosto che affrontare il “viaggio della speranza”, del quale ha perso l’abitudine, preferisce attendere che sua sorella venga a recuperarlo. Nell’attesa decide di bere una cioccolata calda in un bar della stazione, ma quello che non sa è che a pochi metri da lui è seduto un suo vecchio amico, con il quale ha condiviso anni di amicizia, gioie, dolori e mille esperienze ma con il quale ha perso i contatti da anni…

Come un’eclissi solare è un romanzo breve quanto potente, dove non sono le azioni a farla da padrone, ma i pensieri. Il protagonista non ha un nome, proprio perché al suo posto potrebbe esserci ciascuno di noi, e non c’è bisogno di essere andati a vivere a Londra per ritrovarsi nella sua medesima situazione: accade anche a chi è rimasto nella stessa città, ma anche nello stesso quartiere, di sempre. Tutti abbiamo un amico con il quale abbiamo condiviso tutto ma dal quale, senza sapere né come, né quando, né perché, ci siamo distaccati, ritrovandoci, a distanza di anni, come dei completi sconosciuti. Proprio questo è il tema cardine del romanzo, incentrato sulle emozioni del protagonista alla vista del suo vecchio amico – così cresciuto, così maturo, così uomo – e sui suoi ricordi e flashback, per mostrare i quali apre completamente il cuore al lettore. Anche grazie alla scelta della prima persona, David Valentini ci fa entrare completamente nella mente del suo protagonista, che diventa per il lettore una sorta di libro aperto, permettendo, inevitabilmente, un’assoluta immedesimazione con il personaggio. La storia è semplice ed è proprio questo il suo punto di forza, ciò che la rende schietta, vera e profondamente realistica.

È anche grazie allo stile con cui è scritto se il coinvolgimento nel romanzo diventa completo. Le metafore e le similitudini, anche relative agli oggetti più banali, sono colorite e geniali, così come le svariate citazioni tratte dal mondo della letteratura, della filosofia e della musica. Potrebbe risultare ostico, perlomeno inizialmente, l’uso di qualche arcaismo nei pensieri del dottorando, ma una volta “entrati nel meccanismo” si seguono molto piacevolmente. Come un’eclissi solare potrebbe commuovere i più sensibili, in un paio di passi, e di certo fa provare angoscia, frustrazione e impotenza. Senza dubbio l’aspetto più interessante è che non è il libro a imporci queste emozioni, ma è il libro stesso che le tira fuori da noi, dal nostro passato, dal nostro amico perduto, e ce le mostra chiare e nitide come mai prima. Sono fermamente convinta che si tratti di un romanzo che troverete illuminante.

Come un’eclissi solare
David Valentini
Epsil Edizioni 2015
10,00 euro

Pubblicato su Culturiamo.com il 13 febbraio 2016.

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