DUE AMANTI, UNA CAMERA AZZURRA E…

9788845922480

di Linda Politi

Recensione di “La camera azzurra” di Georges Simenon

Una serie di flashback svela al lettore, in maniera graduale, una serie di eventi che hanno portato il protagonista ad essere indagato dalla polizia per un crimine. Ma cosa sia veramente successo, si saprà soltanto alla fine…

Due amanti si godono i momenti dopo la passione in una stanza d’albergo, azzurra. Tutto sembra reale per quanto è vivido, ma una frase ci riporta, dopo pochissime pagine, alla realtà dei fatti: il protagonista sta rivivendo alcuni eventi della sua vita, sotto l’insistenza dello psichiatra incaricato da un giudice. Il motivo? L’uomo è sotto interrogatorio per un omicidio. O forse più di uno.

Inizia così una serie di flashback che, come un cannocchiale, vanno dal particolare al quadro generale e si spostano da un punto all’altro del racconto, arricchendolo di ricordi, avvenimenti, pensieri e dubbi. È stato veramente Tony, l’uomo dal cui punto di vista osserviamo la storia e al quale riusciamo anche ad affezionarci nonostante non abbia proprio la coscienza pulita? Che ruolo ha avuto Andrée, la sua amante? E le loro rispettive famiglie?

Georges Simenon, grande romanziere belga, famoso per aver creato il personaggio del commissario Maigret, ha scritto questo romanzo in Svizzera nel 1963. A sedici anni viene assunto come giornalista di cronaca nera: aveva necessità di lavorare per via dell’aggravarsi delle condizioni di salute del padre, e l’articolo di prova che scrive è talmente buono da farlo entrare subito nell’organico della Gazette de Liège. Grazie a questo lavoro riesce a dedicarsi alla sua passione, la scrittura, e anche ad avere accesso a tutti i dettagli dei casi di cronaca più eclatanti dell’epoca: riesce così ad avere un enorme successo nel genere poliziesco, anche grazie alla sua grande prolificità come scrittore (riesce a pubblicare più di quaranta libri nel 1928).

La camera azzurra è uno dei migliori romanzi scritti da Simenon dove non ci sia la figura dell’imponente commissario con la pipa che tanto lo rese famoso. I personaggi sono pochissimi, la storia è di una ordinaria passione consumata in una provincia francese ma la maestria con cui i fatti vengono narrati fa stare i lettori col fiato sospeso fino all’ultima pagina, come se anche essi siano presenti quando il protagonista cerca di ricordare cosa sia successo.

La camera azzurra

di Georges Simenon

Adelphi, 2003

€10,00

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